Che si tratti di viaggi in auto, in aereo o di viaggi a lunga distanza: per i bambini viaggiare è una sfida particolare – sia dal punto di vista fisico che emotivo. Come i genitori possono preparare al meglio i propri figli, perché le vaccinazioni devono essere pianificate per tempo e quali semplici misure fanno davvero la differenza durante il viaggio, lo spiega il Prof. Dr med. Christoph Berger, primario del reparto di infettivologia e igiene ospedaliera dell’Ospedale universitario pediatrico di Zurigo. Un’intervista ricca di consigli pratici per vacanze familiari rilassate.
Una panoramica basata su evidenze mediche per i genitori:
- Quali preparazioni sanitarie sono particolarmente importanti per i viaggi in famiglia – e da quando i genitori dovrebbero consultare un medico con i bambini?
- Quali vaccinazioni sono obbligatorie per i bambini prima di un viaggio – e quali sono consigliate come complemento?
- Che ruolo svolge l’immunizzazione di base nella pianificazione del viaggio – e in che modo le raccomandazioni variano a seconda delle fasce d’età?
- Come avvicinare i bambini in modo giocoso alle visite mediche o alle vaccinazioni per evitare lo stress?
- Cosa deve contenere una farmacia da viaggio ben equipaggiata per i bambini – e come conservare i farmaci in modo sicuro?
- Come proteggersi in viaggio da disturbi gastrointestinali, punture di insetti e altre tipiche malattie legate ai viaggi?
- Quali particolari misure di cautela valgono per i viaggi in aereo con neonati o per i lunghi tragitti in auto?
- Quali opzioni farmacologiche sono adatte ai bambini in caso di mal di viaggio – e quali sono efficaci sulla base delle evidenze scientifiche?
- Cosa fare se un bambino ha improvvisamente la febbre in vacanza – e da quando è indispensabile un intervento medico?
- Il suo consiglio più importante: come restano le famiglie rilassate e in salute durante i viaggi?
- Panoramica: i 5 consigli più importanti per viaggiare in modo sano con i bambini
Professor Berger, quali preparazioni sanitarie sono particolarmente importanti per i viaggi in famiglia – e da quando i genitori dovrebbero consultare un medico con i bambini?
Un buon viaggio inizia con una buona pianificazione – e possibilmente con largo anticipo. I genitori dovrebbero riflettere per tempo su ciò che desiderano vivere personalmente e su ciò che è realmente gestibile per i bambini. In linea di principio molte cose sono possibili, tuttavia si consiglia di pianificare i viaggi lontani, e in particolare quelli nei Paesi tropicali, idealmente solo dopo il primo compleanno del bambino.
Un passo fondamentale è la visita precoce dalla pediatra o dal pediatra che conosce il bambino. Non si tratta soltanto delle vaccinazioni, ma dell’intera pianificazione del viaggio: ritmo, ambiente, sufficienti tempi di riposo e tragitti il più possibile brevi. Le vaccinazioni spesso richiedono un certo anticipo, pertanto la visita medica dovrebbe essere programmata idealmente due o tre mesi prima della partenza.
Quali vaccinazioni sono obbligatorie per i bambini prima di un viaggio – e quali sono consigliate come complemento?
La base di ogni preparazione al viaggio è un’immunizzazione completa e adeguata all’età secondo il piano vaccinale svizzero. Questa immunizzazione di base non è importante solo a casa, ma in modo particolare durante i viaggi.
La pediatra o il pediatra controlla lo stato vaccinale e consiglia se alcune vaccinazioni possono essere anticipate. Inoltre si valuta quali vaccinazioni di viaggio siano sensate in base alla destinazione – ad esempio contro l’epatite A o la rabbia. In alcuni Paesi è raccomandata o addirittura obbligatoria anche la vaccinazione contro la febbre gialla, che può essere somministrata solo da specialisti in medicina tropicale. Proprio per questo vale anche in questo caso: iniziare per tempo.
Che ruolo svolge l’immunizzazione di base nella pianificazione del viaggio – e in che modo le raccomandazioni variano a seconda delle fasce d’età?
L’immunizzazione di base adeguata all’età è il fondamento più importante di ogni viaggio con i bambini. Protegge da malattie che all’estero possono essere più frequenti o avere un decorso più grave. Durante i viaggi l’organismo è maggiormente sollecitato da cambiamenti climatici, germi sconosciuti e ritmi quotidiani diversi, motivo per cui una protezione vaccinale completa è particolarmente importante.
Le raccomandazioni dipendono dall’età del bambino. Neonati e bambini piccoli stanno ancora costruendo la loro protezione immunitaria, per cui i viaggi lontani o tropicali dovrebbero essere pianificati idealmente solo dopo il completamento delle principali vaccinazioni – di solito dopo il primo compleanno. Nei bambini più grandi si verifica se tutte le vaccinazioni sono complete o se sono opportuni richiami. Se necessario, alcune vaccinazioni possono essere anticipate per garantire una protezione ottimale prima della partenza.
Come avvicinare i bambini in modo giocoso alle visite mediche o alle vaccinazioni per evitare lo stress?
Il modo migliore è rendere la visita dal medico parte dell’attesa gioiosa del viaggio. I genitori possono parlare con il bambino del bel viaggio che li aspetta e spiegare che piccole vaccinazioni ne fanno parte, affinché tutti restino in salute e possano godersi insieme le vacanze.
È utile scegliere un appuntamento che vada bene per tutti e prevedere tempo a sufficienza – talvolta sono necessari più incontri. Importante: la vaccinazione viene effettuata solo quando tutto è stato spiegato e quando bambino e genitori si sentono pronti. In questo modo della vaccinazione rimane solo una breve e spiacevole puntura – e nel complesso un’esperienza positiva, ricca di aspettative per le vacanze.
Cosa deve contenere una farmacia da viaggio ben equipaggiata per i bambini – e come conservare i farmaci in modo sicuro?
In ogni farmacia da viaggio non dovrebbero mancare un disinfettante, cerotti e un po’ di materiale per bendaggi. Sono inoltre importanti farmaci contro il dolore e la febbre, ad esempio il paracetamolo – in un dosaggio e in una forma che i genitori conoscono bene e che il bambino può assumere facilmente (compresse, sciroppo, supposte). In generale dovrebbe essere sempre disponibile acqua potabile pulita.
I farmaci devono essere conservati in un luogo asciutto, al riparo dalla luce solare diretta e sempre fuori dalla portata delle mani dei bambini.
Come proteggersi in viaggio da disturbi gastrointestinali, punture di insetti e altre tipiche malattie legate ai viaggi?
Già prima del viaggio vale la pena parlare con i bambini di semplici regole igieniche: lavarsi le mani prima di mangiare, dopo essere andati in bagno e quando le mani sono sporche. Fa parte di queste regole anche il principio di non accarezzare animali sconosciuti. Durante il viaggio vale: bere solo acqua pulita o bollita e rispettare la nota regola «cook it, peel it or leave it».
La protezione contro le punture di insetti è particolarmente importante. Abbigliamento lungo, zanzariere durante il sonno e spray repellenti per la pelle scoperta sono misure fondamentali. Il repellente per insetti dovrebbe essere applicato per tempo e a distanza dalla crema solare.
Quali particolari misure di cautela valgono per i viaggi in aereo con neonati o per i lunghi tragitti in auto?
Pazienza, affetto e oggetti familiari sono fondamentali. Un peluche o un oggetto del cuore non dovrebbe mai mancare. Audiolibri o canzoni sono più adatti rispetto a film su smartphone o tablet, poiché gli schermi possono accentuare il mal di viaggio.
Durante i viaggi in auto dovrebbero essere previste pause regolari affinché tutti possano muoversi. In aereo vale un principio simile: giocare di tanto in tanto, raccontare storie e poi lasciare spazio alla calma. Per compensare la pressione aiutano una borraccia, il ciuccio o – a seconda dell’età – una gomma da masticare.
Quali opzioni farmacologiche sono adatte ai bambini in caso di mal di viaggio – e quali sono efficaci sulla base delle evidenze scientifiche?
Le misure non farmacologiche sono chiaramente prioritarie. Una buona scelta del posto a sedere con vista sull’orizzonte, fissare lo sguardo lontano, un cuscino amato per sostenere il collo, un pasto leggero prima della partenza e non viaggiare a stomaco vuoto spesso aiutano più dei farmaci. Anche in questo caso vale: meglio ascoltare che leggere o guardare, quindi evitare gli schermi.
Le gomme da masticare con dimenidrinato non sono raccomandate per bambini al di sotto di circa 10–12 anni. Farmaci come Itinerol (preparato combinato a base di meclozina) vengono presi in considerazione solo se un bambino soffre molto rapidamente di mal di viaggio a ogni spostamento. In tal caso dovrebbero essere somministrati circa un’ora prima della partenza.
Cosa fare se un bambino ha improvvisamente la febbre in vacanza – e da quando è indispensabile un intervento medico?
Innanzitutto è determinante valutare come sta il bambino nel complesso e quali sintomi accompagnano la febbre. Se il bambino è poco reattivo, appare molto malato – in modo diverso da quanto si conosce a casa – oppure non mangia e non beve più, è opportuno cercare assistenza medica già il primo giorno.
Negli altri casi si possono inizialmente adottare misure per abbassare la febbre, assicurarsi che il bambino beva a sufficienza e consultare un medico il giorno successivo.
Il suo consiglio più importante: come restano le famiglie rilassate e in salute durante i viaggi?
Una buona preparazione è fondamentale. I bambini dovrebbero essere coinvolti fin dall’inizio nella pianificazione – prima e durante il viaggio. Sono importanti fasi di riposo sufficienti, tempo per giocare e soprattutto tempo da trascorrere insieme. Quando tutta la famiglia può godersi le vacanze e sentirsi a proprio agio, il viaggio diventa un’esperienza pienamente riuscita per tutti.
Info box: i 5 consigli più importanti per viaggiare in modo sano con i bambini
- Pianificare per tempo e consultare il medico
Fissare un appuntamento con la pediatra o il pediatra al più tardi due o tre mesi prima del viaggio. In questo modo rimane tempo sufficiente per vaccinazioni, consulenza e una pianificazione realistica del viaggio con un ritmo adatto ai bambini e pause sufficienti. - Verificare e completare la protezione vaccinale
Un’immunizzazione di base completa e adeguata all’età secondo il piano vaccinale svizzero è indispensabile. A seconda della destinazione possono essere necessarie o raccomandate vaccinazioni aggiuntive come epatite A, rabbia o febbre gialla. - Preparare una farmacia da viaggio adatta ai bambini
Disinfettante, cerotti, materiale per bendaggi e un noto farmaco contro dolore e febbre in un dosaggio adeguato devono far parte del bagaglio. Conservare i farmaci in modo sicuro, all’asciutto e fuori dalla portata dei bambini. - Prendere sul serio le regole di igiene e protezione
Lavarsi le mani, acqua potabile pulita, scelta prudente degli alimenti e protezione costante contro le punture di insetti mediante abbigliamento, zanzariere e repellenti sono fondamentali. - Organizzare il viaggio in modo rilassato
Pazienza, pause e oggetti familiari aiutano durante il viaggio. Audiolibri al posto degli schermi, movimento durante i lunghi tragitti, compensazione della pressione in aereo e tempi sufficienti di riposo e gioco assicurano che tutta la famiglia arrivi sana e serena.
Prof. Dr med. Christoph Berger
Primario, reparto di infettivologia e igiene ospedaliera
Vice direttore medico
Ospedale universitario pediatrico di Zurigo – Fondazione Eleonoren