Bruciore di stomaco, disturbo diffusissimo: quando recarsi dal medico

Prof. Dr. med. Manfred Essig. Foto: HO


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Fonte: TCS Info Feed


Il bruciore di stomaco è diventato una patologia diffusa. Essa avviene quando il meccanismo di chiusura tra lo stomaco e l’esofago non funziona più come dovrebbe. In questo caso, l’acido gastrico torna nell’esofago, dove può attaccare la mucosa.
Il Prof. Dr. med. Manfred Essig, primario per la medicina interna e per la gastroenterologia (Inselspital di Berna) riguardo al tema del bruciore di stomaco.

Signor Essig, quali sono le cause più comuni di bruciore di stomaco e che cosa aiuta a combatterla?
Contro il bruciore di stomaco aiuta uno stile di vita sano, ovvero una dieta mediterranea e un consumo ridotto di alcol e nicotina. In caso di sovrappeso bisognerebbe concentrarsi su una normalizzazione del peso (miglioramento del meccanismo di chiusura tra l’esofago e lo stomaco) e sul fare molto movimento. Se queste misure non bastano, si possono assumere per un breve periodo di tempo farmaci che legano e neutralizzano l’acido gastrico, come per esempio Rennie o Alucol oppure farmaci che ne inibiscono la produzione (p.es. Pantozol o Nexium).

Quanto durano i sintomi di solito? Che cosa è normale?
Il bruciore di stomaco è un disturbo comune, a chiunque capita ogni tanto di sentire lo stomaco “bruciare“. Nella maggior parte dei casi, adeguando la propria alimentazione i sintomi se ne vanno entro 1-3 giorni. In caso di vomito o se rimangono resti di cibo nell’esofago, se i sintomi non se ne vanno entro 14 giorni o se la situazione non migliora neanche dopo avere eliminato i fattori che hanno causato il bruciore, è necessario procedere a ulteriori chiarimenti.

Il bruciore di stomaco è un sintomo abbastanza diffuso. Può essere anche pericoloso?
Sì, esistono infatti disturbi funzionali dell’esofago e cambiamenti maligni che possono causare disturbi simili per un certo periodo.

Quando è opportuno recarsi da un medico in caso di bruciore di stomaco?
Quando i sintomi persistono pur seguendo le opportune misure dietetiche (dieta mediterranea) e con uno stile di vita sano (senza alcol e nicotina) per 14 giorni.

Che cos’è l‘Helicobacter pylori e come viene trattato?
Si tratta del dal batterio Heliobacter, il quale provoca un’infezione dello stomaco ampiamente diffusa. Esso è il fattore di rischio principale per la formazione di ulcere allo stomaco e al duodeno e in rari casi pure per il cancro. Quest’infezione può tuttavia essere trattata efficacemente per mezzo di una combinazione di antibiotici e farmaci che inibiscono la produzione di acido gastrico.

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